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Daemons ancora in corsa!

I Daemons piegano la resistenza dei Sentinels Isonzo (18-13( e tengono viva la possibilità di arrivare ai playoff di Division 2.

Di seguito proponiamo il resoconto della partita di domenica 1 maggio preparato dal nostro giovanissimo atleta Simone Dewar e il video integrale della partita.

Buona lettura e buona visione!


In una partita al cardiopalma, Cernusco vince e rimane in corsa per i play-off.

In un pomeriggio cernuschese di fuoco, i Daemons sono scesi in campo consapevoli del peso di questa partita: se vinci, sei ancora in corsa, se perdi, sei fuori.

La partita è cominciata con i Sentinels Isonzo in attacco. Un ottimo drive, che arriva vicinissimo al touchdown. Ma a dire di no alla prima segnatura è stato Mattia Mondin, un grande e aspettato ritorno in casa Daemons, con un intercetto sulle 8 yard difensive.

Ma l’attacco fatica ad ingranare, e non riesce nemmeno a completare un primo down. Fortunatamente, arriva la difesa che ferma i Sentinels, restituendo la palla all’attacco.

Questa volta l’attacco conquista il primo down, subendo anche un fallo che gli permette di guadagnare 15 yard. Basta una sola azione al QB Jordy Baidal Macias per completare su Lorenzo Greselin (oggi primo bersaglio per il QB, con 3 ricezioni e un totale di 54 yard e un touchdown), che corre direttamente in endzone. Touchdown Daemons! Il calcio di trasformazione di Greselin viene stoppato dalla difesa, quindi il risultato resta sul 6-0.

I Sentinels, dopo un primo drive con vincente, non riescono ancora ad ingranare, e restituiscono la palla alla compagine rossonera, che dopo un drive da 8 giocate e 59 yard vanno ancora a segno, con un passaggio di Baidal su Lupo. Un drive strano, con un tentativo, fallito, di un field goal. I Daemons si salvano in corner grazie a una penalità che gli fa guadagnare un primo down.

Comunque, torniamo a noi. I Daemons tentano la trasformazione da due punti per rimediare all’errore precedente, ma falliscono ancora per un di un misunderstanding tra il QB e il suo ricevitore.

Questa volta i friulani vanno a segno con un passaggio del QB Arduini su Sustarsic, con un drive da 9 azioni per 70 yard, aiutato da un fallo personale in casa Daemons per Ivan Villa. Un TD molto pesante, poiché segnato appena prima della fine del primo tempo. La trasformazione va a segno e le squadre vanno negli spogliatoi sul 12-7 per i lombardi.

La formazione di casa entra in campo, ma non riesce a segnare, consegnando la palla ai Sentinels. I friulani colgono l’attimo e vanno a segno dopo un lunghissimo drive durato 6:30. La trasformazione da due punti, tentata per andare in vantaggio di tre punti (valore di un field goal), fallisce, e i friulani rimangono in vantaggio solo di un punto. I Daemons ripartono con un nuovo drive, che però non sembra andare molto bene.

I Daemons sembrano essere con le spalle al muro, ma coach Cavallini si inventa un fake punt che fa correre il punter Lorenzo Greselin per 26 yard, portando i Daemons sulle 29 yard avversarie. Ancora una volta, basta una azione all’attacco infernale dei Daemons per portare la palla in endzone, sempre su passaggio di Baidal su Lupo. I Daemons tentano la try da 2, ma falliscono ancora. Ora tutta la tensione arriva sulla difesa, che diventa per i friulani un vero e proprio girone infernale.

La palla ritorna all’attacco, e coach Cavallini schiera Niccolò Pulsinelli (in questa partita un jolly, data la sua presenza in attacco come ricevitore e QB, in difesa, e negli special teams come ritornatore) come QB per far scorrere il tempo. L’attacco lombardo non riesce nell’intento, restituendo la palla ai nemici friulani dopo un solo minuto e mezzo, complice anche una serie di blocchi mancati che hanno costretto Pulsinelli a lanciare o a correre fuori dal campo, non facendo andare il cronometro.

La palla torna all’attacco dei Sentinels, che viene costretto per ben due volte al quarto down dalla difesa, riuscendo comunque a proseguire. Il terzo, invece, non sarà così tanto fortunato, dato che il passaggio di Arduini è troppo indietro rispetto alla posizione del ricevitore. All’attacco rossonero è bastato inginocchiarsi e far scorrere il tempo per ottenere la seconda vittoria stagionale. Ed è proprio con una difesa convincente che i Daemons hanno vinto questa partita.

Certo l’attacco ha aiutato, ma nei momenti clou la difesa ha saputo reggere meglio la pressione. Ottima, soprattutto contro il power offense che aveva fatto tanto male all’andata, grazie anche ad una prestazione perfetta da parte della coppia di linebacker formata da Lorenzo D’Ovidio, nominato MVP di giornata, e da Andrea Pucci. Insieme ben 14 tackle, 7 a testa, e due sack, uno a testa, che hanno prodotto complessivamente 4 yard perse per l’attacco friulano. Ottima prestazione anche da parte dei cornerback Antonio Sciacqua e Alessandrio Quadrio, ma anche da parte del grande ritorno in casa Daemons alias Mattia Mondin, protagonista di un importantissimo intercetto.

L’attacco ha prodotto molto, soprattutto nei lanci. Infatti il QB Jordy Baidal Macias ha lanciato per ben 115 yard e tre touchdown, confermandosi il QB migliore dell’intero campionato. Un’ingranaggio ancora da oliare, in vista della prossima partita, è il rushing offense, con il runningback Lorenzo Nuzzi capace di totalizzare solo 25 yard, in una stagione difficile e al di sotto delle aspettative, complice anche l’infortunio subito ad inizio campionato. Ci sono ancora ingranaggi da oliare, in una squadra, ma soprattutto in un gruppo, meritevole di playoff.

Il prossimo appuntamento è contro i Saints Padova il 15 maggio alle 16 a Cernusco. Una partita da all or nothing, tutto o niente. Playoff o un esclusione dai playoff che in casa Daemons non verrebbe digerita molto bene. Simone Dewar


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