I Santi la spuntano sui Demoni

Trasferta amara per i Daemons, che dopo la sconfitta di domenica scorsa in casa dei Sentinels perdono, nuovamente di misura, a Padova contro i Saints.

I padroni di casa si presentano con un roster cortissimo e senza i running back titolari sono costretti spesso a impiegare giocatori in doppio ruolo.

Non va tanto meglio in casa Daemons, che contano assenze pesanti soprattutto in attacco (Pulsinelli, Zanicotti, Sanchez) a cui si aggiunge subito il RB Nuzzi, infortunatosi a una spalla dopo due sole azioni.

Bella partenza di Cernusco con un drive convincente guidato da Baidal e concluso con un TD da Greselin. Buona la trasformazione per il 7-0.

Risponde subito Padova che segna a sua volta con un TD pass di Vecchiato per Danese sul quale la secondaria Daemons si fa soprendere.
La trasformazione fallita fissa il risultato sul 7-6 per gli ospiti.

La partenza con i fuochi d’artificio è però illusoria perché le difese salgono in cattedra spegnendo ogni velleità offensiva e causando una serie infinita di 3&out da una parte e dall’altra fino a oltre la metà del secondo quarto, quando Baidal trova Petreni per il 14-6 Daemons (buona la trasformazione).

Nel secondo tempo, un bel drive dei padovani viene annullato da un ottimo intercetto di Quadrio che sembra indirizzare la partita, ma da qui in poi comincia una serie di errori che saranno fatali per i demoni rossoneri: da un fumble a metà campo, Padova recupera palla e poi segna su corsa di Fantin accorciando sul 12-14 (ancora sbagliata la trasformazione, questa volta tentata da due punti).

I Daemons provano a rispondere, ma non riescono a chiudere il drive e vengono costretti a rendere palla all’avversario, pur con qualche recriminazione su un paio di sospette pass interference.

I Saints, ormai in fiducia, passano nuovamente grazie a un passaggio di Vecchiato per Griggio, ma non la chiudono definitivamente sbagliando anche un field goal.

Prima e dopo, gli errori fatali dei Daemons che riescono a collezionare ben 5 fumble (tutti ricoperti dai padovani), fino all’ultimo commesso a circa un minuto dalla fine di un promettente drive che avrebbe potuto regalare una vittoria sul filo di lana.

Grande merito va riconosciuto ai padroni di casa, che hanno creduto nella vittoria nonostante il roster ridotto.

Per i Daemons, altra giornata di rimpianti, con la speranza di tornare al sorriso nella terza trasferta consecutiva prevista per il 10 aprile a Savona nel match di ritorno contro i Pirates.

Foto: MAFP / Giuliana Succo

Fonte: Ufficio Stampa Daemons

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