Sharks-Daemons 20-31

Foto di Juliana JuiceTrasferta vincente per i Daemons che sbancano Palermo e fanno un altro passo avanti verso i playoff mantenendo inalterato il proprio ranking nel campionato di seconda divisione.

La partita di Sabato, giocata nello splendido contesto di Mondello, ha fatto vedere, per l’ennesima volta, una squadra, i Daemons, capace di rimontare e superare le avversità trovando la forza nella resilienza di una difesa che, quando prende le misure dell’avversario, è difficilmente superabile e di un attacco che sa sempre trovare il bandolo della matassa.
In una giornata nella quale l’attacco per via aerea dei Daemons è parso avere le polveri bagnate è stato il gioco di corsa di Belluschi e compagni a trascinare alla vittoria gli ospiti contro una squadra di casa, gli Sharks, davvero quadrata e che, pur con le lacune dovute all’inesperienza dei molti esordienti, ha venduto cara la pelle fino alla fine del terzo quarto.

I Daemons, in svantaggio per 14-0 a metà del secondo quarto, hanno rimontato gli avversari affidandosi, appunto, ai propri Runningback che, guidati da un Belluschi in stato di grazia e ben coadiuvato da Ballabio e Tagkalis, hanno trovato delle vere praterie aperte dalla offensive line demone. In questa occasione abbiamo deciso di dare poco spazio alla cronaca della partita e molto spazio al team manager James Dewar che ha voluto parlare a cuore aperto. Ecco cosa ci ha scritto James:

“La vita del dirigente sportivo di qualsiasi livello è spesso ricca di tanti problemi da risolvere e poche soddisfazioni. Ma devo dire che la giornata vissuta ieri con la mia squadra è stata una giornata di soddisfazione immensa:
a metà del secondo tempo ci siamo ritrovati sotto 14 a zero e con gli Sharks di Palermo padroni del campo sia nel gioco che nel morale, ma grazie a un grandissimo impegno del coaching staff tutto e dei giocatori più esperti siamo riusciti a ribaltare la situazione in poco più di 10 minuti.
Il risultato non è probabilmente veritiero, la differenza tra Daemons e Sharks dovrebbe essere racchiusa nella differenza di un solo touchdown, ma, come spesso è accaduto quest’anno, seppur con una minima differenza siamo riusciti a portare a casa la partita e ora ci ritroviamo 6 vinte e una persa nonostante tutte le remore che nei mesi di dicembre e di gennaio ci hanno assalito. Pochi ragazzi al campo e carenze in tanti ruoli, sopratutto in linea.
Certo che se fossi ancora un giocatore (pur conscio di non essere mai stato un buon giocatore ma solo nella media), da oggi avrei una voglia matta di fare ancora di più per migliorare me’ e la squadra in cui gioco, da dirigente ho comunque gli stessi stimoli. Sopratutto dopo una partita del genere.
Giovedì sono stato al campo e ho visto la possibilità di avere nuovamente due giovanili Daemons tackle, i numeri ci sono!!! Credo che anche questo sia importante e nonostante il nostro sport negli ultimi 2 anni, stia subendo nuovamente una depressione di praticanti ( ieri noi in 33 sharks in 26, partita precedente bengals in 25,…..), stiamo riuscendo in un impresa che mi sembrava impossibile.
Ora tocca ancora una volta a noi, tutti, tutti assieme,dai genitori dei ragazzi della under 13 flag fino alle mamme dei giocatori della prima squadra, passando per le ragazze del nostro team tackle femminile, a cercare di migliorarci e di fare meglio possible in ogni occasione.

Grazie a tutti i Daemons, da chi si occupa del magazzino al QB della prima squadra. Grazie per darmi ancora questi stimoli a migliorare.”

Grazie a te James.

I Daemons, nel frattempo, hanno già la testa all’ultima sfida di regular season, questo Sabato a Cernusco con i Gorillas Varese. E sarà ancora una volta spettacolo.

 

Forza Daemons!

 

Foto di Juliana Juice
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Fonte: Ufficio Stampa Daemons

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