La volontà di vittoria

Foto di Marcello PozzoniI sogni a volte diventano realtà a volte si infrangono contro gli scogli dell’ultimo assalto, ma non per questo sono meno belli e danno meno emozioni.
La favola della U15 che non esisteva a gennaio e che settimana dopo settimana è cresciuta di numero e ha ritrovato capacità, gioco e identità si ferma all’ultimo secondo di una partita intensa e giocata con determinazione su ogni palla.
Il cronometro lo ha fermato l’ultimo assalto alla end zone dei Lions.
Ma ripercorriamo quella che è stata una delle partite più belle di quest’anno per intensità e qualità del gioco da parte di entrambe le squadre.
I Lions si presentano in campo dopo la partita con gli skorpions in cui hanno fatto capire che non vogliono ripetere la partita di Bergamo. Perdono contro gli skorpions, ma solo di pochi punti. Non sono la stessa squadra del 17 aprile.

 

Mettetevi comodi, perché credo che questi ragazzi meritino il giusto tempo per ricordare quanto hanno fatto. Ogni tanto anche le sconfitte vanno celebrate se dimostrano i valori dei ragazzi.
Ore 15,30: si entra in campo. Grande concentrazione da parte di entrambe le squadre.
Si cominicia con i Lions in attacco e la nostra difesa li respinge. Cambio di fronte i Daemons avanzano e down dopo down passano la metà campo. Un paio di corse, un incompleto e finalmente Matteo V. lancia su Golem Simone in end zone ed è TD. E ovviamente Matteo R in versione minipekka (per mantenere il paragone Clash e a richiesta dell’interessato) riceve e mette a segno la trasformazione.
Ripartono i Lions, la nostra difesa è più concentrata, Sami e Mattia defleggano, ma i Lions vanno in TD, ma non trasformano. 7-6.
Primo passaggio su Sami, secondo su Golem, che in versione agile dribbla e corre lungo la fascia in TD. 13-6.
I Lions non ci stanno e avanzano, ma sono fermati grazie ai deflag di Erika, Sami e Mini-pekka Matteo.
Ritorniamo in attacco, ma non concludiamo, lo stesso succede ai Lions ed il primo tempo si chiudono con un doppio deflag Matteo.

 

Il secondo tempo comincia con una brutta sorpresa: i Lions entrano nuovamente in campo e si schierano in attacco adducendo le nuove regole. Anche se non convinti (ma dove #porcadiquellamaremmabuffaiola…###?!”£$% sta scritta sta regola) i ragazzi rispettano sportivamente la decisione arbitrale di concedere un doppio inizio ai nostri avversari e vanno a giocarsela sul campo). I deflag di Walker, Simone e erika riportano la palla in nostro possesso.
Un passaggio secco a Golem e poi tre corse ci portano vicini alla end zone. Questa volta è Sami (più veloce di un goblin sotto effetto furia) a riceve e correre in TD, ma non trasformiamo. 19-12
I Lions ripartono e riescono a segnare e trasformare. 19-19
Matteo V mette a segno due passaggi su golem e si prende la responsabilità di portare in meta una corsa spettacolare, che riporta il risultato sul 19-25.
Il cronometro avanza ed i Lions tentano tutto con un lancio lungo. Il numero 7 riceve in volo e si lancia verso il TD. I lions trasformano e riportano la partita in perfetta parità. 25-25.
I nostri ragazzi commettono la prima ingenuità su una giocata ripetuta e sono puniti da un intercetto pesante del numero 7, a cui segue una trasformazione. 25-32.
Una altra squadra si sarebbe probabilmente arresa, ma Matteo V. da prova di grande personalità e coraggio, prende lo snap, guadagna tempo e lancia un “hail mary” il buon Golem che si lancia in avanti. Speriamo nel TD che riaprirebbe la partita ma il solito 7, ormai una ombra, lo deflegga in tuffo a poche yard dalla end zone (alla fine gli ho anche fatto i complimenti…). E’ un primo down e il tempo si ferma automaticamente. Un primo lancio di matteo a Walker si chiude con una ricezione del nostro piccolo dell’Alabama, ma l’arbitro vede il primo piede atterrare fuori dalla end zone. Coach Gigi non si arrende, chiama un Time out per bloccare il tempo e chiarirsi le idee. Matteo V. che lancia su Golem in taglio: Simone puntuale riceve in end zone, ma il lancio parte troppo tardi sul blitz ed il tempo corre inesorabile.
I visi dei ragazzi delusi fanno male, ma anche in questo la squadra si stringe attorno a coach Gigi e ascolta le parole che ricordano quanto questa partita sia stata capace di una crescita tecnica impressionante negli ultimi mesi. A gennaio nessuno avrebbe scommesso che la U15 dei Daemons avrebbe potuto giocarsi un chance per andare a Grosseto. C’erano più ragazzi in partenza che in arrivo, ma alcuni sono arrivati ed altri sono cresciuti. Permettetemi a questo punto di fare alcuni complimenti.

Matteo in tre mesi è diventato uno dei migliori QB del torneo (avete ragione non sono un esperto di american football, ma la capacità di lanciare un hail mary preciso dopo il doppio TD dei Lions è segno di grande maturità e lo stesso possiamo dire delle corse nei più difficili).
Sami, sei stato uno spettacolo nelle tue ricezioni e corse attraverso gli avversari con le bandiere che volavano.
Simone, è sempre difficile per un padre fare i complimenti in pubblico, ma mi tocca… ti sei trasformato da solido linebacker con il vizietto dell’intercetto in un ricevitore capace di segnare più di 60 punti i 5 partite… Grande golem direbbe Jacopo.

Walker, talento dell’under 13, inesperto nelle prime partite, ma sempre più presenza fondamentale nell’attacco capace di segnate davanti a ragazzi di tre anni più grandi… L’Alabama ti aspetta…
Matteo R, timido centro qualche mese fa e capace di andare a TD nelle ultime partite e di prendere delle flag pesanti al momento giusto (ti sei meritato il titolo di “minipekka”!!!!).
Erika, sei cresciuta non solo come blizzard and anche come runner. A bergamo nelle prime azioni hai aiutato la squadra a capire che non dovevamo per forza perdere contro i Lions.
Mattia, da timido difensore hai saputo mettere a frutto le tue lunghe leve per diventare un buon cornerback
Sofia sei arrivata da poco e con le tue trecce da amazzone (ah si, c’è anche l’amazzone in Clash…) hai imparato partita dopo partita a defleggare e mordere su ogni azione.
Lorenzo, anche tu una delle nuove leve e ora un valido difensore.
Federico, buon difensore e appassionato membro della squadra.
Ovviamente un grande grazie va ai coach Gigi, Jacopo e anche Alberto (oggi in prestito) che hanno insegnato a questa squadra le basi del flag football, ma soprattutto tanti valori.
E credo che le parole di coach Alberto racchiudano molto di quello che è successo:
“Sapete uno degli allenatori, se non il migliore di tutti i tempi, un giorno disse che vincere non era tutto, ma la volontà di vittoria si. Oggi avete reso fiere tutte quelle persone che si sacrificano per questo sport , perché vedervi lottare fino alla fine e vedere i vostri volti colmi di dispiacere , mi ha fatto capire che siete una squadra , una squadra vera e che davanti a voi avrete altre sconfitte, ma vi assicuro che le vittorie vi faranno dimenticare questa giornata dove è mancata solo la vittoria , e non la volontà.
Grazie per tutto quello che avete fatto.
Coach Alberto”

La giornata continua ma la determinazione cala e la partita con gli skorpions diventa l’opportunità per dare spazio ad ogni giocatore per provare nuovi schemi e nuove posizioni per entrambe le squadre. Vediamo delle fly fly improbabili, corse da ballerini con doppio tulip e quadruplo (ops ho sbagliato sport), un TD su doppio rimbalzo tra le mani delle due squadre, un lancio a palombella e non so che altro. Il punteggio non conta più, vincono gli Skorpions e la sana passione per il divertimento. Lasciamo ai nostri avversari e ospiti una pizza di caramelle brandizzata daemons e torniamo a casa, dopo esserci mangiati i biscotti preparati da mamma Elena ed il cioccolato al peperoncino, promesso in caso di sconfitta (perché è vero le sconfitte vanno celebrate, ma con il giusto menù!!!).

Ci rivediamo al prossimo bowl… anche senza Grosseto qualcosa ci inventeremo per vedervi giocare ancora insieme.

Foto di Marcello Pozzoni
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