Daemons Vs Skorpions domenica 27 aprile a Cernusco

Foto di Chiara CasiraghiEcco i nostri “ragazzi speciali”

Domenica i nostri Daemons incontrano per la prima volta in campionato gli Skorpions (foto sulla destra di Chiara Casiraghi); la partita è in programma a Cernusco sul Naviglio alle ore 15:30. Entrata libera per tutti!
In attesa del nuovo match, continuiamo a conoscere sempre più il gioco del football e il team dei Daemons.
Sintesi delle “puntate precedenti”: Ogni squadra mette in campo 11 giocatori. Nel corso della partita avvengono molte sostituzioni a seconda degli schemi che si intendono giocare. Il gioco è caratterizzato da singole azioni di breve durata: l’attacco (OFFENSE) cerca di avanzare per guadagnare campo, avvicinarsi alla linea di fine campo (endzone) e segnare al touchdown sorpassandola con la palla in mano; la difesa – incitata calorosamente dalle tribune con DEFENSE GO, DEFENSE GO, DEFENSE GO – tenta, comprensibilmente, di limitare l’avanzamento degli avversari.
Team di attacco e team di difesa? 2 squadre nello stesso team? Beh, al dire il vero i team sono ben 3! Ci sono giocatori dedicati allo SPECIAL TEAM, in campo nelle situazioni di kickoff, punt (calcio di allontanamento, durante i cambi di possesso palla), field goal (calcio piazzato) o extra point dopo aver segnato il touchdown. I nostri “ragazzi speciali”, sono anche quel gruppo di personale dedicato ad opporsi a tutte le precedenti situazioni quando eseguite dalla squadra avversaria.
Solitamente lo special team realizza meno punti della squadra d’attacco e sono in campo per poco tempo, ciononostante le azioni dello special team possono risultare decisive per l’esito di una partita. Lo conferma lo stesso coach del reparto, Dario Grippa, “… avere special team efficaci consente ad un team di segnare punti, impedire segnature avversarie, forzare il recupero dei palloni, e dare migliori posizioni di partenza ad attacco e, soprattutto, difesa”.
Nel football moderno gli special team sono allenati al fine di predisporre il gruppo alla massima velocità di esecuzione. All’interno del gruppo sono presenti anche degli “specialisti” come Long Snapper, Holder, Kicker e Punter, la cui preparazione, al contrario, è volta alla concentrazione assoluta. Il long snapper è quel giocatore che è specializzato nel fare lo snap, ovvero tenere la palla e servirla più velocemente e accuratamente possibile al kicker o al punter che eseguirà il calcio di completamento dell’azione: i giocatori con questi ruoli hanno bisogno di agire con la massima serenità e tranquillità, dovendo eseguire gesti che richiedono la perfezione esecutiva.
Dario Grippa continua a raccontarci del suo team, rivelandoci quelle che sono le scelte fatte in allenamento: “La scelta del personale dipende, in primo luogo, da fattori fisici, e successivamente tecnico-tattici: nella mia visione non c’è posto per giocatori grossi e lenti, ai quali preferisco atleti più veloci. Per quanto riguarda gli altri parametri, gli ST sono una ottima vetrina per vedere all’opera i giocatori che vengono impiegati meno in attacco ed in difesa, i quali sono, di norma, riposati e particolarmente motivati a mettersi in mostra davanti ai coaches di reparto. Ovviamente è necessario saper fare il giusto mix di esordienti e veterani… Discorso a parte per gli “specialisti”, i quali, di norma, sono stati indirizzati ai loro ruoli già in giovanile o nelle squadre di precedente appartenenza: con essi viene svolto il grosso del lavoro in settimana dal punto di vista tecnico, al fine di migliorare sempre di più l’affidabilità della loro esecuzione”.

Coach Grippa chiosa il suo intervento con una valutazione più ampia dell’intera squadra: “I Daemons 2014 sono una squadra molto lontana da quella della stagione passata. L’innesto dei ragazzi del “blocco Commandos” e dei nuovi arrivi, provenienti anche da Under 19, ha creato un gruppo molto numeroso, ma ha abbassato l’esperienza media, anche a causa di ritiri e cambi di squadra.Dobbiamo lavorare su tutto, sulla tecnica individuale, sulla tattica di gioco e, soprattutto sulla conoscenza del football in generale: non dimentichiamo che la maggior parte dei ragazzi respira football da pochi mesi o anni”.
Molto positivo è il commento di Grippa sull’impegno e il carattere del nuovo gruppo: “… il livello atletico medio si è sicuramente alzato, con tutti o quasi i ragazzi che lavorano assiduamente in palestra. Ciò che mi ha sorpreso finora è l’ottimo atteggiamento di tutto il gruppo, che sta gestendo l’unione di fatto di due squadre in una maniera che chiunque abbia vissuto in prima persona altre fusioni non può che definire sorprendente. Adesso manca di arrivare in campo ad un rendimento costante lungo tutti i 4 quarti di gara, e poi potremo toglierci alcune soddisfazioni”.

Ci vediamo quindi tutti domenica, per un incontro non affatto facile per i Daemons, ma sicuramente combattuto dall’inizio alla fine dai nostri ragazzi! E come al solito: forza Daemons!

Foto di Chiara Casiraghi
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