Coach Cavallini: in finale a Firenze con grinta e in sicurezza

– Coach Cavallini, domenica a Firenze i nostri ragazzi U14 metteranno in palio il titolo nazionale che attualmente detengono. La qualificazione è stata ottenuta con grande sforzo e merito sul campo del Vigorelli. Quali sono i suoi pensieri in vista di questo appuntamento decisivo?

In genere si conclude con i ringraziamenti, ma in questo caso è giusto iniziare ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile arrivare a questo traguardo sportivo, i cui contenuti vanno oltre il contesto sportivo.

La Società Daemons che è disperatamente rimasta aggrappata ad ogni opportunità sportiva da dedicare ai suoi giovanissimi ragazzi, tra DPCM, comunicati federali, spazi sportivi nel Comune di Cernusco, nulla è stato facile né regalato.
I genitori, coinvolti in tutto quello che era possibile fare, stracolmi di autocertificazioni ed in viaggio come palline impazzite.
Coach, Dirigenti e il servizio logistico ( alla voce magazzino) al servizio dei ragazzi, appassionato il loro contributo.
Ragazzini e ragazzine, i nostri valorosi giocatori, spesso debuttanti allo sbaraglio, caratteri e volontà da formare, ma quella luce negli occhi quando riescono in qualche cosa è impagabile.

Dulcis in fundo la federazione, FIDAF, a cui va il merito di avere costantemente provato a mantenere attivi tutti i settori giovanili. A mio parere sono stati commessi degli errori, riformulando i campionati della scorsa stagione, salendo di un anno in tutte le categorie (scelta assolutamente condivisibile) ma togliendo un anno di eleggibilità alla condivisione le ragazze, alcune di loro hanno perso la loro squadra.

Anche mantenere le 6 partite di regular season in soli due giorni è stato massacrante fisicamente e tutti i team ne pagano le conseguenze, ma chi in questo delirio organizzativo non commette errori o scelte criticabili? Purtroppo u17 e u20 si sono fermate nel loro cammino, speriamo con la u14 nazionale e questa final four di essere un faro guida per la ripartenza di tutto il movimento.

– Abbiamo fatto cenno alla situazione sanitaria di questo ultimo anno e dei problemi che ha comportato anche a livello sportivo, di salute e di sicurezza. Come affronterete la trasferta di Firenze, visti i limiti e le prescrizioni imposte dai DPCM?

Si, nonostante l’affascinante sfida sportiva non ci possiamo dimenticare il drammatico momento che stiamo vivendo.

Come Team ci aspettano 48 ore di full immersion, pullman, albergo, camere, briefing, allenamenti e due partite: tutto questo va ben oltre degli allenamenti all’aperto e la partita. Situazione molto complicata e potenzialmente pericolosa.

Ci abbiamo ragionato molto in Società in queste ore ed andando oltre alle autocertificazioni ed al triage all’ingresso nei campi abbiamo deciso di sottoporre tutto lo staff e il team che parteciperà alla trasferta di Firenze a dei tamponi rapidi prima della partenza.

Anche questa scelta non è stata facile, economicamente e sotto l’aspetto organizzativo, corriamo il rischio di perdere in finale dei giocatori o membri dello staff, ma l’alternativa di vivere a stretto contatto per 48 ore con un ignaro positivo dentro il team, trasformando questo momento di festa sportiva in una tragedia lo abbiamo ritenuto inaccettabile.

– Una scelta molto responsabile e impegnativa che va giustamente sottolineata e non fa che confermare l’attenzione di questa società verso il benessere e lo sviluppo dei ragazzi. Dal punto di vista prettamente sportivo, invece, cosa si aspetta dal campo delle finali di Firenze?

Gli avversari sono tutti molto competitivi. Giaguari e Seamen, grazie all’alto numero dei ragazzini, che sono meritevolmente riusciti ad allenare, hanno creato un top team, con giocatori più formati per esperienza e capacità ed un secondo farm team con le nuove reclute Aggiungendo a questo, il fatto che sono ben allenati vanno accreditati tra le migliori contendenti al titolo finale.

Legio XIII, anche loro molto competitivi ed agguerriti, a vederli sembrano ragazzi di passaggio tra le categorie u17 e u20: fisicamente impressionanti e con allenatori che sanno sfruttare le capacità dei ragazzi che si trovano ad allenare. Saranno i nostri avversari e sono contento che uno dei due team, con caratteristiche differenti da Seamen e Giaguari, approderà alla finale.

I Daemons? Non siamo la compagine dello scorso anno, alcuni ragazzini e ragazzine hanno addirittura debuttato in una partita di football settimana scorsa, ma quello che sono i Daemons lo scoprirete Domenica 24 Gennaio a Firenze.

– All’inizio dell’intervista ha parlato di questa occasione come faro e guida per la ripresa. Che augurio vogliamo fare ai nostri ragazzi e al movimento?

Il football, l’odore dei campi in erba e fango, la testa che non riesce a staccarsi dalla analisi della partita appena vissuta e freme di buttarsi in quella successiva, le giornate di 24 ore che non bastano mai .. the coaches in season never sleep .. tutto questo e molto altro ci manca come l’aria, spero davvero ed auguro a tutti di ripartire velocemente.

Grazie Coach Guido Cavallini, domenica saremo con voi con il cuore, non potendo esserci fisicamente. Invitiamo tutti gli appassionati a seguire le finali domenica 24 gennaio a partire dalle ore 11.00 sul canale YouTube FIDAF. Ecco il link:

Foto: Andrea Aglioti

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